Social Proof: cos’è la riprova sociale (e perchè a volte siamo tutti pecoroni)?

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Social Proof - la Riprova Sociale e l'influence marketing Quando si dice “pecoroni”. Ecco, ma se tante persone fanno una determinata cosa un buon motivo ci sarà, no?

Ni. Più o meno consciamente il motivo risiede nel fatto che quando un essere umano non sa bene come comportarsi, si adegua al comportamento di chi lo circonda, trovando sicurezza e conferme in ciò che viene scelto da un maggior numero di persone. E’ il principio della Riprova Sociale, e non lo dico io eh.

Questo fornisce una sorta di spiegazione per tutte quelle volte in cui ci siamo sentiti attratti da situazioni di massa (tipico capannello di persone in cui ci si fionda senza sapere il perché) o a disagio quando abbiamo effettuato una scelta diversa da quella più gettonata (ma anche quando a un ricevimento abbiamo fame ma nessuno ha ancora cominciato a mangiare).

Per lo stesso motivo quindi se stiamo cercando un hotel su Tripadvisor molto probabilmente consulteremo i risultati della ricerca anche in funzione della quantità di commenti lasciati: più commenti = più clienti = più gettonato.

E sempre per lo stesso motivo negli anni abbiamo inseguito mode assurde che a voltarsi indietro c’è da vergognarsi (oddio, fossi una ragazza con ai piedi una paio Ugg mi vergognerei ugualmente, ma stiamo divagando).

E’ chiaro quindi come la riprova sociale sia uno strumento molto importante per le aziende (piccole o grandi che siano, non importa), ma anche per le persone e i professionisti in ottica di personal branding.

I modi per alimentare la nostra riprova sociale sono molti, gli ingredienti base li possiamo elencare così:

  • numero di fan/follower/etc.
  • numeri “reali” (X mila clienti soddisfatti…)
  • testimonianze di clienti
  • ratings e recensioni
  • articoli in cui siamo menzionati (magari evitare i pubbliredazionali…)
  • qualcosa detto da un VIP a nostro favore 😉
  • e tutto ciò che possa far dire al visitatore “azz… questa roba tira“.

E se siamo in un punto vendita fisico esiste qualche soluzione intelligente [lightbox full=”http://youtu.be/Eebv6aVqT_E”]come questo chioschetto[/lightbox] che consente al cliente di lasciare una recensione che poi potremo pubblicare (ad esempio) in rotazione su un bel maxischermo a vetrina, e ovviamente anche online.

E finalmente la parte carina del post: questa in spalla è una bella infografica sul Social Proof (appunto, la riprova sociale). Enjoy!

Filippo Giotto, classe 1978, appassionato di digitale e nostalgico dell'analogico, nella mia Bio di Twitter mi descrivo così: Digital Thinker, Analogical Maker. Cresciuto a Ringo e Vic20, senza pallone né merendine. Sognatore e appassionato, amante di mare, vento, vela e bicilindrici a V.

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